Edilmarket - IT

Gres porcellanato in tinta unita

Superfici uniformi e colori pieni per composizioni moderne e versatili. Il gres porcellanato in tinta unita è l’Ideale per ambienti puliti, ordinati e personalizzabili, dove il colore diventa protagonista.

Gres Porcellanato Tinta Unita: la purezza del colore assoluto

Il gres porcellanato tinta unita rappresenta l'essenza del minimalismo e la scelta prediletta per chi concepisce l'architettura come gioco di volumi e cromie pure.
Lontano dalle imitazioni di materiali naturali, questo rivestimento rivendica la propria identità ceramica attraverso superfici omogenee, prive di grafiche invadenti.
Le piastrelle monocromatiche sono la soluzione ideale per progetti di design contemporaneo, spazi commerciali e abitazioni dal taglio moderno.
Scegliere un pavimento a colore pieno significa vestire gli ambienti con una "pelle" uniforme che amplia la percezione dello spazio e restituisce una sensazione di ordine, pulizia e rigore estetico introvabile in altre finiture.


Perché preferire le tinte unite agli altri effetti?

In un mercato dominato da gres effetto legno, marmo, cemento e pietra, perché orientarsi verso una superficie in tinta unita?
La risposta risiede nella neutralità scenografica. Mentre una piastrella effetto legno o marmo caratterizza fortemente l'ambiente, imponendo uno stile preciso (rustico, classico o lussuoso), il gres colorato agisce come una tela bianca (o colorata) silenziosa.
Questa caratteristica offre un vantaggio strategico fondamentale: lasciare il protagonismo all'arredamento.
Un pavimento uniforme esalta il design di mobili, tappeti e complementi d'arredo senza entrare in competizione visiva con essi.
Inoltre, l'assenza di venature e nodi elimina il "rumore visivo", creando ambienti rilassanti e visivamente più ampi, perfetti per chi cerca uno stile essenziale o color block.


Come scegliere il colore e la finitura?

La scelta della tonalità nelle ceramiche è cruciale, poiché il colore diventa l'unico elemento dominante. La decisione deve basarsi sulla luce e sulla destinazione d'uso:

  • Toni chiari (bianco, avorio, grigio ghiaccio): sono i più diffusi perché massimizzano la luminosità naturale e dilatano otticamente gli spazi piccoli. Sono perfetti per bagni ciechi o zone giorno poco esposte;
  • Toni scuri (nero, antracite, blu notte): conferiscono eleganza, profondità e un tocco maschile all'ambiente. Sono ideali per negozi, studi professionali o soggiorni ampi, ma richiedono un'ottima illuminazione artificiale;
  • Colori accesi e pastello: il mercato offre oggi scale cromatiche (verdi salvia, rosa antico, blu polvere) ideali per creare bagni creativi o pareti d'accento in cucina;
  • Finitura: la finitura lucida riflette la luce e rende il colore vibrante, mentre quella opaca (matt) assorbe la luce, offrendo un aspetto più morbido, setoso e contemporaneo, oltre a essere più pratica contro le impronte.


Prezzo del gres tinta unita

Il costo delle lastre in tinta unita è molto variegato e dipende dalla tecnologia produttiva.
Contrariamente a quanto si pensi, un buon tinta unita può costare più di un effetto legno, specialmente se si tratta di gres tecnico "tutta massa" (dove il colore attraversa l'intero spessore della piastrella) o di grandi formati rettificati.
Per prodotti base, in formati standard come il 30x30 o 20x20 spesso usati in edilizia commerciale, si possono trovare occasioni intorno ai 10-20 euro al mq.
Per piastrelle rettificate moderne di grande formato (60x60, 80x80) e colori di tendenza, la spesa media si aggira tra i 25 e i 45 euro al mq.
Se ci si sposta su lastre di design, colori particolari o gres tecnico ad alte prestazioni, il preventivo può salire oltre i 50-60 euro al mq, giustificato da una smaltatura impeccabile e una resistenza estrema.